Past posters

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È notte fonda e state dormendo.
Fuori il cielo è carico di nubi e la pioggia picchietta contro le vostre finestre e le persiane chiuse, cullandovi nell’oscurità.
Il primo ad accorgersi di qualcosa è John: nonostante lo scrosciare dell’acqua nelle pozzanghere, i tuoi sensi ti hanno permesso di sentire un rumore diverso. Dei passi, veloci, ad un ritmo irregolare. Accompagnati da degli ansimi di paura, i passi si sono fermati davanti alla porta del castello, poco prima che l’allarme interno scattasse.

Il leggero ronzio vi sveglia come una zanzara che vi passa di fianco all’orecchio, e sul monitor dei vostri computer si vedo o le immagini provenienti dalle telecamere a circuito chiuso.
Una figura esile, che cammina ciondolando, ma veloce, ha superato il perimetro di sicurezza.
Voi sapete che chiunque sia adesso è sotto tiro da parte di almeno 10 guardie.
La figura continua, alzando le mani in segno di resa: evidentemente deve aver visto i mirini laser che la puntano.

Non si vedono bene i lineamenti, ma Vincent capisce al volo che si tratta di una figura femminile: i fianchi e le spalle troppo stretti, le gambe snelle, le dita delle ma i sottili sono solo alcuni dei dettagli che denunciano la sessualità del soggetto.

Non sembra intimorita, ma procede più lenta, con le mani in vista, trascinando ora i piedi a terra. È giunta di fronte alla porta, dove l’agente Sykes le intima di fermarsi e si avvicina per perquisirla, mentre altre due guardie la tengono a tiro.

Savannah osserva le movenze della donna, e nota che sta tremando. Ma non per il freddo. È palesemente sotto shock, e deve aver qualche ferita alle gambe. Quando la telecamera riprende il suo volto, compaiono anche un livido e un taglio sulla fronte.
È un bel viso, dai capelli scuri lunghi e (una volta) raccolti dietro la nuca, gli occhi castani e un naso lungo e importante, ma non sgraziato.
In quel momento, da una delle stanze di fronte alle vostre, sentite un grido di incredulità: “No! Non è possibile!”

È la voce di Helena, e quando vi affacciate in corridoio per vedere cosa succede, trovate la porta della sua stanza aperta e intravedete la vostra compagna correre verso le scale, ancora in pigiama.


Ben Griffith presents an outstanding and lost play from the Bard himself.
The mind behind
A Midsummer Night’s Dream,
The Tempest,
Macbeth
and Romeo and Juliet
is back with a never-before-told story.

The Devil
Shakespeare’s Lost Play
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Are you ready to witness the magic?
Are you ready to BE part of the magic?

Opening – 09/07/2012
Shakespeare’s Globe
For more info and tickets, please visit http://www.shakespearesglobe.com/


The Hunter & the Hunted
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Sons of Darkness EdoardoFusco